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36 commenti: esprimi la tua opinione
 Riccardo ha scritto il 17 novembre 2009 14:51

Buongiorno Maurizio,volevo solo chiederti cosa potresti fare per noi giovani? Quali novità porteresti nella nostra vita monotona senigalliese?
Te lo chiedo per curiosità,perchè a tutti va data una possibilità di farsi valere, della rete allargata wi-fi sinceramente ci facciamo ben poco,nel senso che siamo a Senigallia,quindi un ragazzo deve aver l’interesse di prendere il proprio mezzo e uscire di casa,non restar davanti al pc e godere degli spazi della sua città, ma di spazi per i giovani,a senigallia se ne vedono sempre di meno,ad esempio basta osservare le condizioni della pista da skateboard.
Ripeto,la mia é solo curiosità e non insolenza o una presa in giro.
Saluti,Riccardo

 Maurizio Mangialardi ha scritto il 18 novembre 2009 16:54

Ciao Riccardo, io credo che Senigallia offra diverse opportunità per i giovani e penso ai Centri di Aggregazione Giovanili, agli impianti sportivi delle Saline, alla Biblioteca, al teatro, solo per citarne alcune. Ovviamente tante cose sono ancora da fare e tante vanno migliorate. Ti ringrazio per questo intervento perchè è proprio così, ascoltando le opinioni, i suggerimenti di tanti cittadini che protremmo elaborare, tutti insieme, un programma politico per una “città di tutti”.

 Massimo ha scritto il 23 novembre 2009 20:07

Aver vinto le primarie non vuol dire aver vinto le amministrative,e dico x’FORTUNA’!Perchè da elettore di sinistra sono rimasto molto deluso dal mio forse prossimo Sindaco,che mi ha lasciato scettico sul futuro.Prima di tutto perchè x bisogno di voto è arrivata la tua lettera a casa ma x parlare dei cambiamenti di viabilità solo pochi “fortunati” hanno ricevuto la notifica della runione.Ma questo è normale sotto elezioni da parte di chiunque.Comunque non posso certo credere in chi a creato a quasi tutto il quartiere (zona Scuola Rossa),non si sa x quale ragione,un notevole disagio e pericolo nel cambiamento della viabilità del quartiere e soprattutto mi deludono le parole della lettera non corrisposte dai fatti; appunto x questi ultimi cambiamenti nel rione,infatti parli di Miglior qualità ambientale e ora non succede,di Migliorie cittadine invece solo disagio,ed infine dici’Contattatemi con suggerimenti e idee’ e quali? che poi non vengono ascoltate ne da te nei dai tuoi collaboratori. Concludendo non so di sicuro se il voto sarà a tuo favore e non solo il mio a quanto sento purtroppo x la nostra fede di sinistra.In attesa di una eventuale risposta porgo i miei cordiali saluti.

 luigi gabbianelli ha scritto il 23 novembre 2009 22:04

ciao Maurizio,
volevo farti le mie piu’ calorose congratulazioni per lo straordinario esito delle Primarie!.
Buona serata.
Luigi Gabbianelli
Lungomare D. alighieri, 24

 Maurizio Mangialardi ha scritto il 26 novembre 2009 17:32

Ciao Massimo, mi spiace leggere la tua delusione ed il tuo dissappunto, anche perchè ritengo di aver sempre messo al centro di tutta la mia azione politica e amministrativa, l’ascolto e la partecipazione. Questo blog ne è la riconferma e mi piacerebbe che un pò ne fossi convinto anche tu, invitandoti al confronto, sia con questo mezzo, per discutere di proposte e problemi, che personalmente. Vorrei però anche precisare un mio pensiero. La partecipazione dei cittadini, l’ascolto delle esigenze di tutti, è fondamentale e sacrosanto, così come è doveroso e necessario, che l’amministrazione faccia una scelta alta, tragga una sintesi tra tutte le opinioni e i pareri espressi.

 Massimo ha scritto il 27 novembre 2009 18:17

Dopo il primo commento e la relativa risposta mi viene anche di più il disappunto e la preoccupazione del futuro. In quanto un contatto diretto c’è già stato per il problema viabilità,dove sono stati esposti i problemi,il disagio, la pericolosità e in parte l’aumento dell’inquanamento nel quartiere creati, ma la risposta è stata nulla. Comunque non precludo assolutamente un nuovo contatto diretto,anche se sicuramente riceverò la stessa risposta; almeno che non venga fatta una protesta più forte che ancora non ho voluto attuare.

 massimo ha scritto il 4 gennaio 2010 13:25

Visto che alla mia prima e-mail di protesta sulla nuova viabilità del quartiere (Scuola Rossa)la risposta è stata che comunque il Comune deve prendere una sua scelta alta, io controbatto dicendo che x fare questa scelte ci devono essere persone all’altezza del lavoro che fanno.Xchè con i lavori in V.Capanna e il traffico deviato tramite V.Firenze riusciva troppo facile farlo uscire subito da V.Bari,invece no,è stato mandato tutto all’interno del’bel laririnto’di sensi del quartiere,sovraccaricando ancora di + V.Marche,x farlo uscire da V.Mercantini nel punto + stretto e pericoloso che c’è.Oltretutto anche stamattina un’altro incidente in V.Marche,senza gravi conseguenze x fortuna,che risulta essere già il terzo in appena 6-7 mesi da questi’meravilgiosi? cambiamenti.

 loris ha scritto il 7 gennaio 2010 13:53

lasciatemi sfogare == il parco non e’ della cesanella e’ della citta tutta, non c’e’ uno spazio verde in tutta senigallia, a me non importa che sia “il piu grande della regione” , a me non importa che ci siano piste ciclabili all’interno, o piscine….ma le persone dell’amministrazione son state mai all’estero, hanno visto i parchi di Dublino Amsterdam Londra??? il verde…semplice verde…panchine e alberi…uno spazio per giocare correre…sarebbe cosi semplice se uno volesse…
eppoi cosa un po di soldi ora, ma perdere la terra lo spazio per sempre…. ==

 Sabrina ha scritto il 25 gennaio 2010 9:55

BuonaGiornata Maurizio,
la presente per chiedere come mai non è previsto un giorno di raccolta rifiuti porta a porta per il verde, come già previsto per tutte le altre tipologie di rifiuti.
Dal momento che la tassa sui rifiuti si paga anche sul giardino, non vedo perchè non sia previsto il ritiro anche di erba, potature, ecc.
Il servizio di raccolta dietro prenotazione non funziona molto visto che molte persone preferiscono abbandonare i rifiuti in giro o portarli a Marotta dove non è ancora obbligatoria la raccolta differenziata ed inoltre dal momento della chiamata a quello della raccolta passano anche 3 settimane e d’estate l’erba va tagliata decisamente più spesso…
Io proporrei, almeno per il periodo estivo, di fissare due giorni al mese per la raccolta del verde (es: il 15 e il 30 di ogni mese)….
Attendo cortese riscontro.
Sabrina

 Maurizio Mangialardi ha scritto il 27 gennaio 2010 17:12

Gentile Sabrina, devo fare subito una precisazione al tuo messaggio: la tassa sui rifiuti non dipende dal possesso di aree scoperte (giardini o corti private) che non siano “operative”, cioè che non vengano ad esempio utilizzate da un pubblico esercizio per la propria attività. Detto questo mi rendo conto che in certi periodi dell’anno i tempi di attesa sono più lunghi, ma ti assicuro che il servizio che offre il Cir33 è lo stesso che garantiva il Comune prima dell’affidamento al Consorzio. Non credo poi sia produttivo introdurre il porta a porta anche per il verde, pensa solamente al costo aggiuntivo. Credo che a Senigallia si possa optare per altre soluzioni già in essere come il compostaggio domestico, le stazioni ecologiche per le grandi quantità,
mentre le piccole si possono smaltire direttamente nel contenitore dell’organico.

 sandro ha scritto il 3 marzo 2010 14:51

credo che la tua presenza al vertice di questa cittadina darà una svolata significativ.seguu l’angeloni da l’inizio e la tua presenaza so solo un operaio, che attualmente faccio tirocinio presso servizio strade,e vedo il tuo fare ottimo. Continua cosi auguri.

 lidio morbidelli ha scritto il 9 marzo 2010 18:47

Quali sono le motivazioni
che La spingono a Candidarsi Sindaco di Senigallia?
Porgo Saluti

 Maurizio Mangialardi ha scritto il 9 marzo 2010 19:12

Passione politica e amore per Senigallia. La condivisione per un progetto di città futura che voglio contribuire a realizzare

 lidio morbidelli ha scritto il 11 marzo 2010 18:45

Il cosiddetto decreto Bersani riforma radicalmente il settore del commercio. L’approvazione del provvedimento dopo venti anni di progetti apre alla concorrenza e libera il commercio dalle gabbie burocratiche e amministrative. Si tratta di un passaggio verso la liberalizzazione. In sostanza spariscono le licenze per gli esercizi fino a 250 mq. di superficie. Chiunque potrà aprire un negozio e potrà vendere ciò che vorrà. Spariscono infatti anche le 14 tabelle merceologiche e restano solo due settori: alimentare e non alimentare. Per quanto riguarda invece gli esercizi commerciali di dimensioni superiori ai 250 mq. sono previste “regole più severe”.
decreto legge 4 luglio 2006, n.223) e relativa Legge di conversione (legge 4 agosto 2006, n.248), il secondo pacchetto Bersani (decreto legge 31 gennaio 2007, n.7) e il Testo coordinato del secondo pacchetto con la Legge di conversione (legge 2 aprile 2007, n.40).
Lei se chiamato a Sindaco continuera’ ad applicare la legge Bersani sul territorio Senigalliese?
Se si, quali strategie adoperera’ per
combattere il ristagno (vedi anche la legge Bersani , almeno per me) in cui versa il settore del commercio?
porgo Saluti

 Maurizio Mangialardi ha scritto il 15 marzo 2010 12:25

Gentile Lidio
ritengo che la Legge Bersani abbia portato buoni risultati nel campo della liberazzazione del settore del commercio. In ogni caso, l’applicazione della Legge è un fatto dovuto e non una scelta delle singole amministrazioni pubbliche. Ci sono comunque soluzioni e politiche che un Comune può mettere in campo per favorire il commercio e superare il ristagno del settore. Penso intanto alla possibilità di disciplinare le destinazioni urbanistiche delle diverse aree della città, disponendo quali siano gli edifici che possono ospitare negozi e attività commerciali e distribuendoli in maniera uniforme nel territorio per servire tutta la comunità residente. Penso agli strumenti per favorire lo sviluppo e la circolazione delle persone, offrendo servizi, organizzando eventi ed iniziative, sostenendo, con la collaborazione delle associazioni di categoria, la messa in rete dei diversi soggetti. Il Comune di Senigallia ha lavorato in questa direzione negli ultimi anni e io, se sarò Sindaco, intendo proseguire su questo percorso, attuando progetti concreti, come ad esempio quello del “Centro Commerciale a cielo aperto” del Foro Annonario o quello futuro su via F.lli Bandiera e via Pisacane. Ritengo però che forte debba essere, per superare la crisi del settore, anche la capacità dei singoli esercizi di adattarsi alle nuove esigenze che la comunità richiede: per questo penso che il futuro delle piccole attività sia la specializzazione, la differenziazione dell’offerta e dei servizi, la ricerca della qualità e di nuove fette di mercato.
Cordiali saluti.
Maurizio Mangialardi

 Roberto ha scritto il 17 marzo 2010 14:15

Buongiorno Maurizio,
gradirei avere una tua opinione in merito alla questione della spiaggia alla Foce del Cesano, di fronte al centro commerciale Il Maestrale.
Come sicuramente saprai si tratta di un tratto di spiaggia libera abitualmente frequentata da naturisti, che nonostante gli svariati contatti con l’amministrazione uscente nell’anno passato, non hanno mai raggiunto di ottenere una delibera ufficiale per la pratica naturista.
Quale posizione assumeresti sul tema in caso di elezione?

Cordiali Saluti

 Cristian Olivi ha scritto il 18 marzo 2010 8:21

Buongiorno.
Sono un cittadino di Senigallia amante dell’aria aperta e della bicicletta.
Le scrivo per proporle la costruzione di una pista ciclabile che parta dalla città, corra parallela alla strada provinciale Arceviese e colleghi la città con le frazioni di Borgo Bicchia, Borgo Passera, Vallone ecc…
So dell’esistenza del sentiero degli Aironi, che corre parallelo al fiume Misa, ma è evidente che quel tipo di sentiero è percorribile solo a piedi o in mountain bike, e quindi non è adatto alla stragrande maggioranza delle persone che vogliono muoversi in bicicletta.
La costruzione di una ciclabile lungo l’Arceviese sarebbe vantaggioso per tutti:
1) I cittadini potranno pedalare in sicurezza e saranno invogliati a prendere la bicicletta anche per recarsi verso l’interno,sia per lavoro che per tempo libero, e non solo lungo la fascia costiera come succede adesso. Ne guadagnerebbero in salute.
2) Gli amministratori non dovranno far altro che studiare un percorso economico parallelo all’Arceviese, e i problemi sono pochi perchè lo spazio c’è. Potranno a tal fine richiedere finanziamenti all’unione europea e trarre vantaggio dalla presenza di nuovi kilometri di ciclabile. Ne guadagnerebbero anche in prestigio, esattamente come ha fatto anche il governo Angeloni (pur con qualche dubbio su alcune parti di ciclabile ancora non facilmente percorribili…. )
3) A lungo termine prevedo anche una riduzione del traffico lungo l’Arceviese in quanto molti di quelli che dovranno fare brevi tratti sceglieranno la bici, almeno nel periodo estivo.

Propogno di costrurla sul lato destro fino ai vigili del fuoco (per evitare il traffico proveniente dal nuovo casello A14) e poi continuare sul lato sinistro sfruttando il marciapiede protetto già contruito l’anno scorso.
Fin qui la spesa è davvero poca (basta verniciare l’asfalto e proteggere le zone esposte).
Dalla fine del marciapiede (ovvero all’altezza del Bar Break) si potrebbe costrure la nuova ciclable sfruttando il parco adiacente, poi sfruttando quella striscia di verde che separa il parcheggio della zona artigianale del Borgo Bicchia dalla strada, e poi continuare con un marciapiede protetto fino al Borgo Passera e così via….

Caro candidato a sindaco, spero che questa idea la interessi e che si ricordi di questa proposta quando sarà in Consiglio Comunale.

Cordialmente

 Maurizio Mangialardi ha scritto il 18 marzo 2010 9:59

Buongiorno Roberto, la spiaggia alla Foce del Cesano e la pratica naturista, non è nei punti del programma della coalizione che mi sostiene. In ogni modo, in caso di elezione, la mia posizione, e quella della mia coalizione, sarà quella di sempre: ascolto e confronto con tutti e decisioni prese per il bene della collettività secondo principi condivisi.

 Maurizio Mangialardi ha scritto il 18 marzo 2010 10:11

Grazie Cristian per essere così propositivo e preciso. Come saprai, e come puoi leggere sul nostro programma, la mobilità sostenibile ci sta molto a cuore. Abbiamo previsto il potenziamento delle piste ciclabili su tutto il territorio, così come la valorizzazione delle strade rurali ed anche del lungo fiume. Quindi, grazie ancora per il tuo suggerimento, e se vinceremo questa elezione, sai che ci troverai sempre disponibili per discutere e ragionare di ambiente e mobilità sostenibile

 Andrea ha scritto il 20 marzo 2010 17:09

Ciao Maurizio,
finalmente Senigallia ha un Marina e dovremmo saperlo valorizzare. C’è bisogno di nuovo e di inventiva. Purtroppo non sono riuscito a partecipare all’incontro del 17 Marzo, dove so che si è discusso anche del Porto, e mi piacerebbe sapere quali siano i piani futuri di sviluppo.
“In culo alla balena” per le elezioni.
Andrea

 Giulia ha scritto il 30 marzo 2010 16:50

buonasera. premetto di non aver seguito molto la sua campagna elettorale, però ora che le elezioni si sono chiuse vorrei sapere quali sono le sue intenzioni e progetti per le città o i paesi vicini a senigallia,se a questi verrà data la medesima importanza o non sarà data loro la possibilità di migliorare. si veda ad esempio il lungomare di marzocca ecc..spero che se ne ricordi.
arrivederci

 Lorella landi ha scritto il 30 marzo 2010 17:32

Adesso che lei è sindaco, domanda
Si avvicinerà a noi cittadini come Padre di famiglia?
Userà i nostri soldi per i suoi piaceri?
Sarà lei una persona abbastanza umile?
Per i commercianti di Senigallia,ci sarà presenza da parte sua?
lei sarebbe disposto a rinunciare ai suoi possedimenti materiali,come primo cittadino,per donarli ai poveri della città di Senigallia?
Mi dispiace ma io non ho fiducia in lei,perchè lei assomoglia ai soliti politici!!!!!!
Grazie Landi Lorella

 Mario 46 anni ha scritto il 3 maggio 2010 23:05

Egregio Signor Sindaco, in questo mio messaggio scrivo al Sindaco ma anche al papà, un papà come me …. come noi della Cesanella. La prego prendere in esame le protezioni necessarie per salvaguardare la sicurezza dei nostri bambini che giocano nei giardini davanti alla chiesa di S. Giuseppe Lavoratore della Cesanella. Non ci sono siepi di recizioni (nemmeno un economico pitosforo), non ci sono dossi per rallentare la velocità delle auto e non c’e’ mai il vigile di quartiere, noi non lo abbiamo mai visto.
La invito a fare un giro di pomeriggio e potrà rendersi conto di quanto Le scrivo, poi …. se vorrà…. potrà immedesimarsi come papà e pensare ai rischi che i nostri bambini corrono ogni volta che una palla va sulla strada, se le nostre automobili parcheggiate attorno volutamente non fanno da barriera. Spero vorrà prendere dei provvedimenti come da Sue possibilità, so che se si vuole le cose si possono fare, specie se possono andarci di mezzo le vite dei nostri figli. La ringrazio per l’attenzione che vorrà porre alla questione. Cordiali saluti.

 Mario ha scritto il 5 maggio 2010 16:51

buonasera, avevo scritto qualche giorno fa, ma noto che non c’e’ piu’ nemmano pubblicato cio’ che avevo scritto….. pazienza.
grazie lo stesso.

 Maurizio Mangialardi ha scritto il 7 maggio 2010 8:53

Gentile…
ho letto con molta attenzione le sue osservazioni in merito al quartiere Cesanella e alla sicurezza delle sue strade e delle sue aree verdi.
Per quanto riguarda la recinzione del giardino, ho segnalato il suo suggerimento al responsabile dell’ufficio giardini, che mi ha riferito che il Comune di Senigallia si sta adoperando per intervenire nelle diverse aree verdi per bambini della città e realizzare, laddove non sono ancora presenti, apposite recinzioni secondo le norme tecniche previste dalla legge. Lo stesso responsabile mi ha garantito che valuterà la possibilità, in accordo con le risorse disponibili, di inserire in futuro un intervento anche nel giardino antistante la Chiesa di San Giuseppe Lavoratore. Per quanto riguarda il posizionamento di dossi artificiali, con l’obiettivo di suggerire una minore velocità ai conducenti, è già stato dato mandato all’ufficio strade, a seguito di una richiesta analoga, di predisporne l’installazione. La informo infine che eventuali ulteriori segnalazioni al personale di vigilanza potranno essere rappresentate alla postazione dei vigili di quartiere, presente a Cesanella, in Piazzale Michelangelo, tutti i lunedì dalle ore 15 alle 16.
Cordiali saluti.

Il Sindaco
Maurizio Mangialardi

 Maurizio Mangialardi ha scritto il 7 maggio 2010 8:57

Gentile Sig. Mario mi scuso per il ritardo con cui ho risposto al suo commento. La ringrazio ancora per l’attenzione e per le sue osservazioni.

 Franca ha scritto il 17 maggio 2010 23:02

Buona sera sig.sindaco,
volevo segnalarle che al parco giochi di Marzocca, sito in Piazza Amalfi, lo scivolo dei più piccoli, che è in legno, si è rotto in maniera pericolosa e potrebbe ferire qualsiasi bimbo cerchi di utilizzarlo(ho fatto delle foto, se vuole gliele inoltro).
Dato che il parco è molto frequentato e con la bella stagione lo sarà sempre di più, le chiedo cortesemente di accelerare la procedura di sostituzione dello stesso, magari con uno in plastica, simile a quello del parco accanto alla chiesa, sempre a Marzocca.
I nostri bimbi hanno bisogno di sicurezza e credo che determinati giochi in plastica siano più sicuri che in legno, visto che questi ultimi possono scalfirsi e le schegge andarsi a conficcare nelle manine dei nostri piccoli.

Mi scuso se le ho scritto direttamente, se devo inoltrare la richiesta ad un altro organo me lo dica e lo farò immediatamente. Grazie.

 Maurizio Mangialardi ha scritto il 21 maggio 2010 10:18

Gentile Sig.ra Franca La ringrazio innanzitutto della sua segnalazione, che aiuta l’Amministrazione ad operare con tempestività ed efficacia. Concordo pienamente con lei sulla necessità di garantire la piena sicurezza delle aree gioco e delle attrezzature per bambini: ho quindi inoltrato la sua mail all’ufficio giardini di questo Ente, per chiedere di effettuare un tempestivo sopralluogo ed adottare i provvedimenti che si riterranno opportuni.
Cordiali saluti.

Maurizio Mangialardi

 Franca ha scritto il 1 giugno 2010 15:03

Grazie mille,
ho visto che hanno portato via la parte danneggiata dello scivolo e quindi spero verrà ripristinata presto. M hanno detto che ormai sono già quasi 10gg(io purtroppo sono stata fuori e non ho potuto ceertarmene e risponderle prima) per cui l’intervento è stato davvero tempestivo.
La ringrazio ancora.
Franca

 lorella ha scritto il 30 giugno 2010 16:11

sig. sindaco le voglio sottoporre due problemi che penso riguardino un pò tutti noi e sono:
1°)- abito in una via traversa della s.s.16 adriatica – Via R. Sanzio – all’altezza della chiesa della pace e come me tanti altri hanno difficoltà di immettersi sulla nazionale poichè ci sono tante macchine parcheggiate nel lato destro lato nord, per cui Lei capisce che è pericoloso non solo per noi ma anche per chi è già sulla statale. Quindi chiedo se è possibile poter mettere un segnale di divieto di sosta perchè così la cosa è alquanto pericolosa.
2°) Come sa esiste il vizio del fumo ed io come altri hanno, purtroppo, tale vizio. Quindi, è vero che sarebbe meglio smettere, ma nel frattempo ,chiedo che vengano installati, e li ho già visti in altre città, oltre i cestini per l’immondizia ci si collochi anche dei posaceneri in modo tale di tenere anche e soprattutto una città più pulita.
In attesa di un riscontro la ringrazio per l’attenzione.

 Redazione ha scritto il 19 luglio 2010 8:55

Gentile Lorella,
comprende bene che, per il notevole afflusso di persone e di auto in città, durante il periodo estivo è più grande l’impegno del personale di Polizia Municipale per controllare, disciplinare e ordinare la circolazione su tutto il territorio comunale. Ho comunque inoltrato la sua segnalazione al servizio strade, chiedendo di valutare l’opportunità di installare nei pressi dell’incrocio dei divieti per evitare la sosta dei veicoli e garantire così maggiore visibilità per l’immissione nella statale. Mi preme in ogni caso condividere con lei che, per garantire la sicurezza di tutti, il comportamento più efficace non sia quello di controllo, ma l’assunzione di responsabilità e la maggiore prudenza da parte di tutti.
Per quanto riguarda l’installazione di posacenere nel territorio comunale la informo che non è possible al momento, per mancanza di risorse, intervenire contestualmente su tutto il territorio. E’ invece possibile, man mano che vengono sostituiti gli arredi urbani durante i progetti di riqualificazione delle diverse zone della città, sostituire i vecchi cestini con altri modelli nuovi che hanno compreso anche un posacenere. In ogni caso sono sicuro che condividerà con me l’idea che l’obiettivo di tenere pulita la città deve fare affidamento, oltre che sull’operato delle istituzioni, sulla responsabilità e sull’educazione dei cittadini.
Cordiali saluti.

Il Sindaco
Maurizio Mangialardi

 patrizia fanesi ha scritto il 24 luglio 2010 7:54

vorrei sottoporvi un problema che sta diventando un castigo per molti abitanti del centro storico di senigallia: i piccioni, questi “graziosi” volatili hanno raggiunto un numero considerevole di elementi e, siccome, come tutti gli esseri viventi, sono soggetti ai normali processi digestivi, cospargono con i loro escrementi, auto, terrazzi, tetti,tende, panni messi ad asciugare.Per quanto io e numerosi altri residenti del centro siamo rispettosi ed amanti della natura, insorgono in tutti noi istinti omicidi pericolosi, come in tutte le cose è sempre la quantita’ che fa’ la differenza.Mi rendo conto che l’Amministrazione è impegnata in cose piu importanti, ma sottopongo alla vostra attenzione questo piccolo problema, magari si potrebbe ricorrere a un controllo delle nascite, oppure a una opportuna selezione degli elementi, non sono un’assetata di sangue,ma in certe parti del centro è diventato un problema convivere con queste bestioline senza essere sommersi dalla loro “merda”.grazie.
Patrizia

 Maurizio Mangialardi ha scritto il 26 luglio 2010 8:21

Gentile Signora Patrizia,

rispondo alla Sua segnalazione pervenuta per comunicare che l’Amministrazione Comunale di Senigallia da tempo ha avviato una iniziativa volta a contrastare la diffusione di questa specie animale con gli strumenti possibili e riconducibili, di fatto, alla somministrazione di sostanze che ne inibiscono la riproduzione. Tutto questo con lo scopo di ridurre il numero di colombi urbani, animali protetti, che stazionano in questa città.

Nei mesi ricompresi tra marzo e settembre viene distribuito mangime antifecondativo, uno strumento efficace per impedire la nidificazione e conseguentemente la quantità di volatili. Personale del Comune provvede alla somministrazione, in particolari zone frequentate dai volatili, di mangine contenente Nicarbazina che ha un effetto antifencondativo in grado di deprimere per tempi più o meno lunghi l’attività riproduttiva di questi animali.

Il controllo farmacologico della riproduzione consente una diminuzione del numero degli animali adulti ed anziani attraverso sistemi naturali e fa si che i piccioni esistenti non siano sostituiti dai novelli.

Certo è che un contributo importante nel contrastare la proliferazione di detti animali può venire dai privati attraverso la chiusura di anditi e spazi in cui trovano naturale sede i piccioni e dove vengono depositate le uova.

Ciò detto l’impegno che posso prendere è quello di intensificare l’azione di prevenzione estendendo le zone in cui viene distribuito il mangime contenente Nicarbazina allo scopo di potenziare le azioni volte a ridurre la riproduzione di piccioni. Naturalmente non significa la completa scomparsa di tali animali la cui presenza può comportare fastidi a cose e persone.

Infine faccio presente che laddove il personale sanitario della Azienda sanitaria regionale dovesse appurare rischi alla salute delle persone sarà cura del Comune valutare l’adozione di eventuali ulteriori provvedimenti consentiti.

Resto a disposizione per qualsiasi necessità

Cordialmente

Maurizio Mangialardi

 giorgia ha scritto il 6 agosto 2010 9:11

Le scrivo dopo aver constatato la sua estrema disponibilita’nel rispondere ai quesiti che le vengono posti.Volevo parlarle di P.Saffi, non credo di dire nulla di nuovo e di non comprovabile se le dico l’assoluto stato di degrado in cui versa la piazza, degrado sia dal punto di vista del selciato, sia da quello del traffico.Capisco che per un’ Amministratore non debbano esistere, nella sua citta’, luoghi di serie A e di serie B, ma P.Saffi è l’imbocco del Corso,l’immagine della citta viene data non solo dalla Rotonda…ma, anche dallo stato generale del centro.La piazza è quasi impercorribile a piedi quando piove, ed è ridotta a parcheggio selvaggio sia di camion sia di autovetture durante il giorno, pochi giorni fa’ un signore che transitava in bicicletta è stato messo sotto da un’auto parcheggiata in doppia fila e che non aveva visibilita’ dati i camion che aveva parcheggiati intorno.Mi chiedo,se, almeno, non sia possibile, estendere l’isola pedonale anche a questa piazza come è stato fatto per altre,credo che i cittadini ne trarrebbero un vantaggio, oltre a recuperare un’immagine piu decente per la citta’.Voglio anche farle notare l’assoluto degrado (mancanza di collettori per l’acqua piovana ecc ecc )in cui versa da decenni il palazzo sito in Via Mastai Ferretti N 80/74.Distinti saluti.

 Maurizio Mangialardi ha scritto il 23 agosto 2010 9:32

Gentile Giorgia
la ringrazio del suo intervento e delle sue segnalazioni. In merito al centro storico, condivido l’idea che sia necessario continuare con impegno e costanza l’opera già intrapresa in alcune vie e piazze. Il Comune di Senigallia, negli ultimi anni, è infatti intervenuto in Piazza del Duca, Foro Annonario, via Carducci, Largo Puccini e via Testaferrata, dove si è operato per il rifacimento del manto stradale, con la sistemazione del pavè e con la realizzazione dei sottoservizi, operazione questa che rende necessario coordinare gli interventi di pavimentazione a carico del Comune con quelli di fognature, acquedotti, cavi elettrici e telefonici, cablaggi che fanno riferimento a società e ditte private. Sono previsti nuovi interventi per proseguire in questa direzione, con la sistemazione, ad esempio, dei giardini Catalani, che comprende anche il rifacimento dei percorsi ciclopedonali e dei marciapiede. L’obiettivo è infatti quello di continuare nella politica di riqualificazione degli spazi e degli edifici pubblici del centro storico secondo le indicazione del Piano Cervellati: in questo percorso particolare attenzione verrà riservata, compatibilmente alle risorse disponibili, anche alla riqualificazione e alla tutela delle strade selciate.
Cordiali saluti.

Il Sindaco
Maurizio Mangialardi

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